Un anno dopo l'altro, aspettando la crisi
Il Consorzio Idrico Sabino ha già da tempo annunciato che il livello di disponibilità di acqua quest‘anno è particolarmente basso a causa della scarsa piovosità delle scorse stagioni. Per questa ragione l'incremento alla fornitura idrica di Montecelio che il CIS ha erogato durante i periodi estivi degli ultimi anni non potrà essere concesso durante l'anno in corso. Se a questa notizia aggiungiamo i noti problemi della bizzarra quanto sconosciuta rete idrica di Montecelio, che negli ultimi anni ha comunque causato pesanti disagi, si può facilmente immaginare quali saranno le conseguenze per tutti noi durante l’estate in corso. Nel torrido fine giugno dello scorso anno, quando la sala circoscrizionale si riempì di cittadini esasperati dagli improvvisi e totali blocchi alla fornitura di acqua nello loro abitazioni, intervennero alcuni amministratori di rilievo per spiegare la situazione e prospettare soluzioni per il futuro. Anche se è passato un solo anno, vale la pena riassumere quanto emerse, se non altro per valutare il problema da una prospettiva più ampia. Il 23 giugno 2007 i rappresentanti della Amministrazione locale esposero posizioni, idee e progetti per affrontare il problema della periodica crisi idrica. Possiamo riassumere, per memoria, alcuni punti essenziali. Si parlò della possibilità di realizzare un secondo serbatoio alla Rocca o anche di allacciarsi all'acque-dotto del Peschiera per incrementare l'arrivo di acqua a Montecelio. Vi erano, nel bilancio del Comune, ancora 14 milioni di Euro dispo-nibili per l'ammodernamento della rete idrica. Ai piedi della rocca, dopo il contatore digitale di arrivo dell’acquedotto, una quantità impressionante di acqua viene perduta ogni giorno. Fu annunciato che era stata prevista l'installazione di pul-santi alle fontanelle pubbliche... “in settimana!”. Il continuo andirivieni della for-nitura idrica, grazie all’inefficacia dei sistemi di sfiato della rete, fa girare vorticosamente il contatore e nelle bollette viene pagata anche l'aria, al prezzo dell'acqua! Icittadini furono sconsigliati dal procedere con la sospensione dei pagamenti, a loro tutela sarebbe stata interpellata l'avvocatura comunale. Tutte parole dello scorso anno. Purtroppo c'è bisogno di fatti concreti ed incisivi. Iniziamo a chiederci, ad esempio, se con tali pro-spettive di ristret-tezze non sia da riconsiderare urgentemente la presenza di una generosa conduttura che, attingendo dalle riserve di Montecelio, fornisce una imprecisata quantità di acqua al vicino cementificio, Stupisce anche la tolleranza verso i noti "prelievi" illeciti di acqua lungo questa conduttura da parte dei soliti furbetti o, se preferite, disonesti. Complessivamente il problema della carenza idrica non è di facile soluzione perché è determinato da molteplici fattori ma ora, stante il consolidamento di una situazione di crisi crescente, è da considerasi una questione fondamentale.
Comitato Montecelio
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